La pipa dello zar

pipa zar

 
 
 
pipa zar disegno
  Esattamente cento anni fa, lo zar* Nicola II commissionò delle pipe che distribuì agli ufficiali della flotta imperiale russa, impegnati nella guerra contro il Giappone.

   
La pipa dello zar era interamente in ebano, ricavata da un solo pezzo di legno.
La caratteristica di ricavare pipe da un unico pezzo di legno (radica inclusa) è tipica della produzione russa. Sembra, infatti, che l’innesto tra legno ed altro materiale del bocchino risultasse troppo fragile e sensibile al gelo delle steppe, finendo per spezzarsi facilmente.


pipa zar originale


 

L’Mpc ha deciso di riprodurre una versione che ne riproduca il modello originale, ma – per ovvii motivi (costo e reperibilità della materia prima, utensili inadatti a lavorare l’ebano) – rinunciando all’ebano in favore della radica, affidandone la realizzazione all’artigiano pesarese Franco Rossi (socio Mpc). Il pipemaker, considerando che la radica non ha le caratteristiche di “resistenza” al morso dell’ebano, ha adattato sulla “pipa dello zar” un minuscolo bocchino in metacrilato che ne assicura la fumabilità rispettando, comunque, le dimensioni del modello originale.
 

 
pipa zar brown
pipa zar black


Per accontentare almeno un paio di collezionisti di pezzi rari, invece, ne ha prodotto due integralmente in radica.


pipa zar radica

Considerando l’eccezionalità dell’esecuzione artigianale del modello, la “pipa dello zar” sarà offerta, in tiratura limitatissima, solo ai soci Mpc che ne faranno richiesta a mpcbuletin. I due pezzi integrali da collezionista, con una piccola asta, saranno destinati a chi offrirà il maggiore contributo associativo.



*Zar, russo tzar’, dal latino caesar

nicola II

Nicola II Romanov (1868-1918) ultimo zar di Russia, figlio e successore di Alessandro III.
Rafforzata l’intesa franco-russa e occupata la Manciuria (1900), impegna il Paese in una disastrosa guerra contro il Giappone (1904-1905).
Reprime nel sangue una manifestazione di protesta a Pietroburgo (la “domenica rossa” del 22 gennaio 1905), quindi acetta l’elezione di un’assemblea legislativa (duma) per poi sciogliere sia la prima (1906), sia la seconda (1907).
Gli insuccessi militari, come alleato della Serbia, contro la Germania durante la 1° guerra mondiale, sfociano nella rivoluzione antizarista del marzo 1917.
Costretto ad abdicare e trasferito a Ekaterinburg, viene ucciso con l’intera famiglia il 16 luglio 1918. 

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