PIPA DI NATALE MPC 2002
Come riportato in "Breve
storia della pipa del Varesotto", Lorenzo Lana fu uno dei pionieri
- all'inizio del secolo scorso - della pipa del Varesotto, della pipa in
radica italiana.
In poco più di un decennio, con una domanda di
mercato che sembrava insaziabile, da impresa famigliare si trasformò,
nel 1922 sempre a Gallarate, in una vera e propria azienda denominata "Manifattura
Pipe Lana Tagliabue & Co." con i due figli di Lorenzo e il genero,
Felice Tagliabue.
Nel 1931, con non poca ambizione, un nuovo cambiamento
la trasforma in "Tagliabue Manifattura Pipe SpA".
Nuovo trasferimento, in un vero complesso industriale
sempre a Gallarate, nel 1948, con la direzione affidata a Lorenzo Tagliabue,
nipote del fondatore Lorenzo Lana.
Inevitabile l'adozione di un marchio che, per anni, mantiene
una certa notorietà internazionale: "Lorenzo".
In omaggio al "periodo d'oro" della produzione Tagliabue (gli anni '40/'50) L'anatra dalle uova d'oro di Massimo Palazzi e Andrea Pascucci ha accettato di produrre - in esclusiva per l'MPC - una "tiratura limitata", liberamente adattata, di un modello classico in una variante dei F.lli Tagliabue.
La Pipa di Natale Mpc 2002 è una pear leggermente
curva con cannello triangolare e bocchino a sella in metacrilato di tipo
fancy.
In queste fotografie vi presentiamo sia il disegno, che
il risultato dell'opera.
Per poterla ritrovare sotto l'albero le prenotazioni
dovranno pervenire a mpcbuletin@sottovoce.it
entro il 31 ottobre 2002.
Le successive prenotazioni saranno soddisfatte in ordine
di arrivo.
Non dimenticate di sottolineare la finitura preferita
e quella in alternativa.

![]() |
![]() |
|
|
|
|
|
![]() |
![]() |
|
|
|
|
|
![]() |
![]() |
|
|
|
|
|