La rivisitazione della "Maigrettona" Mpc, pipa dell'anno 2004, è stata affidata alla Ardor, l'unica manifattura nazionale di pipe artigianali arrivata alla quarta generazione di pipemaker. Ardor, che già in passato aveva inserito una billiard chubby nella sua serie "Detective", ha creato in esclusiva per Mpc un nuovo modello, con bocchino in metacrilato e vera d'argento e - accanto alle punzonature originali Ardor e Maigret- la punzonatura Mpc e la data "2004".

Le caratteristiche della "Maigrettona" Ardor/Mpc sono:

lunghezza mm 137,

 fornello h. est. mm 51 

 diam est. mm 40 int. mm 22 

 diam. cannello mm 22

 

I fumatori di pipa italiani, negli anni '70, definirono "Maigrettona" un particolare tipo di pipa Savinelli, un po' "cicciottella". Alla direzione Savinelli di Milano escludono di aver mai dato un nome del genere ad una loro pipa, anzi, ignoravano che il loro modello K101 (tuttora in catalogo) potesse avere un nome diverso dalla sigla che identifica il modello.

Bisogna precisare che, in Savinelli, non c'è più un solo addetto che fosse presente in quegli anni. Ora sono tutti molto giovani e, anche frugando nell'archivio storico della famosa casa produttrice, non hanno trovato alcun riferimento a questa definizione un po' stramba: "Maigrettona".

È quindi molto probabile che il soprannome sia stato trasmesso, da un fumatore di pipa all'altro, acquisendo i crismi dell'ufficialità popolare. Del resto la "maigrettona" non appare mai, in bocca a Gino Cervi, in nessuna delle puntate delle fortunatissime serie tv del commissario Maigret e neppure in una sola delle tantissime copertine che, negli stessi anni, ha creato Ferenc Pinter per le altrettanto famose edizioni del celebre personaggio di Georges Simenon a cura della Mondadori.

Tant'è. Probabilmente, utilizzando il vostro motore di ricerca preferito su internet, l'unica pagina che vi verrà segnalata per "Maigrettona" sarà questa.

Naturalmente se riusciste a scovare ulteriori informazioni, inviatele pure a mpcbuletin
 
 

In ogni caso la "Maigrettona" in questione non è altro che una "Billiard Chubby", una variante - registrata nella classificazione Mpc delle capostipiti classiche - della Dritta/Billiard.

Una splendida "macchina da fumo" che unisce, alle caratteristiche della billiard classica, una gradevole sensazione di fumo fresco, grazie al deciso spessore delle pareti, e la gradevolezza estetica, da pipa "importante", delle dimensioni del cannello.

Queste le caratteristiche delle billiard chubby, più diffuse in Italia, negli anni '70:
 
 
 

 
Savinelli K 101 
lunghezza mm 144 
fornello h. est. mm 51 
diam est. mm 38 int. mm 20

 
 
 
Dunhill 513 LB group 5 
lunghezza mm 143,
fornello h. int. mm 45 
diam est. mm 40 int. mm 23
 

 
 
 
 
Rossi nr.20820 
lunghezza mm 153, 
fornello h. est. mm 52 
diam est. mm 43 int. mm 25

 
 
 
Parker 272
lunghezza mm 150,
fornello h. int. mm 38 
diam est. mm 36 int. mm 18
 

 
 
 
 
Gasparini 22 giant 
lunghezza mm 134, 
fornello h. est. mm 52 
diam est. mm 43 int. mm 25