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Nel volume "La doppia vita di Max Fridman" di Vittorio Giardino, edita da Rizzoli Lizard, appaiono per la prima volta nella storia dei fumetti delle belle foto a tutta pagina di una pipa.
Non poteva che trattarsi di una pipa Mpc.
I nostri soci di vecchia data ricordano bene la pipa Mpc dell'anno 2005, non solo perché è probabilmente una delle più belle, ma soprattutto per l'unicità della sua realizzazione. In quella occasione, infatti, la pipa dedicata a Max Fridman (il personaggio forse più popolare creato da Giardino) fu disegnata, su richiesta Mpc dallo stesso autore, fumatore di pipa ovviamente, e realizzata da Mastro de Paja. Insomma, per la prima volta un autore di fumetti di fama internazionale disegnava una pipa per il suo personaggio non destinata a rimanere sulle tavole di un fumetto, ma a trasformarsi in realtà. Ed era la prima volta che un pipemaker italiano realizzava una pipa disegnata da un autore di fumetti.
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"Quando è venuto a casa mia Gabriele Ferraresi, per l'intervista e le foto che fanno da postfazione al libro, non poteva non notare le pipe e men che meno la 'Max Fridman' che ha un posto d'onore tra le altre – commenta divertito Giardino -. Va da sé che se c'era una pipa che meritava di apparire nel libro non poteva che essere lei. Hanno voluto anche fotografarmi a figura intera con la pipa, quando io preferirei che un'eventuale mia foto fosse pubblicata formato francobollo…".
Naturalmente le storie di Max Fridman, che hanno tranquillamente superato il milione di copie distribuite nel mondo, sono molto più conosciute della pipa Mpc che porta il suo nome, ma le suo piccolo la pipa dell'anno ha conquistato una fama tutta sua, non solo tra i fumatori di pipa, trasformandosi in un oggetto da collezione introvabile. "Questa è la cosa più assurda della storia, quella che mi ha sorpreso di più – ammette Giardino -. Intendiamoci, io sono orgoglioso di aver disegnato per voi la pipa Max Fridman, bella e classica come piaceva a me, e onorato che Mastro de Paja l'abbia realizzata, ma sinceramente non mi aspettavo che, per anni, mi contattassero per sapere come averla. E io che spiegavo a tutti che non era in commercio, che era una tiratura limitata solo per i soci… Incredibile che la volessero anche se non erano fumatori, era un 'pezzo' della loro collezione di miei lavori e la cercavano. Una cosa è certa: fortunato chi l'ha e immagino non abbia nessuna intenzione di liberarsene, ma la mia è mia e non la cedo a nessuno". 

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La pipa appare come "special guest" anche nel documentario "Le circostanze - I romanzi disegnati di Vittorio Giardino", una produzione Ladoc trasmessa recentemente su Rai5, scritto dallo setsso Giardino con Lorenzo Cioffi che firma anche la regia. "Anche in questo caso era inevitabile – aggiunge ridendo Giardino -. Persino il mio editore spagnolo, nel filmato, mi prende in giro dicendo che si vede sono un ingegnere, perché a casa di Milo Manara si vedono sigarette ovunque e disordine, mentre da me anche le pipe sono allineate esattamente un centimetro l'una dall'altra. Non è vero; sono semplicemente disposte nelle classiche rastrelliere…".
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Comunque, tra i tanti personaggi creati da Giardino (tutti pubblicati e tradotti in una ventina di lingue) come Sam Pezzo, Jonas Fink o l'ingenua Little Ego, solo Max Fridman ha il piacere di sfoggiare le sue pipe in quasi tutte le tavole. Difficile, però, aspettarsi a breve una nuova storia in uscita con il nostro eroe pipesmoker preferito; anche perché Giardino, per quanto prolifico, non brilla certo in esecuzione. "Un momento – precisa l'autore -. Se c'è un potere contrattuale che mi sono conquistato sul campo è proprio il tempo necessario a disegnare le mie storie; nessuno può impormi scadenze che il mio tipo di storie, dalla ricerca al progetto, alla stesura ai particolari, pretendono. Non è arroganza, ma se per me il lavoro richiede due o tre anni quello è il tempo che mi prendo. Però probabilmente qualche pipa c'è anche nel mio nuovo libro in uscita, 'Tratti in salvo', sempre edito da Rizzoli Lizard che è un volumone di 250 pagine che raccoglie inediti, storie brevi, spunti e illustrazioni che ho rinvenuto ovunque nel mio studio. Devo ammettere che non immaginavo di aver custodito tutto quel materiale, e me ne sono accorto facendo la selezione… Resti tra di noi, ma credo di averne ancora abbastanza per farne un altro volume, e se salta fuori qualche pipa ve lo farò sapere".

erb/Mpc/febbraio2022
Foto ed illustrazioni pubblicate con la gentile concessione di Vittorio Giardino, Gabriele Ferraresi, Rizzoli Lizard e Ladoc.

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